Scandalo

Scandalo
Percorsi di meditazione
Leggo in un dizionario che scandalo è un «Turbamento della coscienza collettiva provocato da una vicenda, da un atteggiamento o da un discorso che offende i principi morali correnti; la reazione di riprovazione e di sdegno, lo scalpore suscitato nell'opinione pubblica». La morte scandalizza la nostra visione autocentrata, il nostro tutto bene sempre, il nostro controllo. Ti prego morte, non lasciarti addomesticare, non diventare turistica, continua a farmi un assoluto male e dammi il mistero di te, di me, della non separatezza.
Scandalo è anche trappola, inciampo, impedimento. Una parola con radici multiple come le radici della morte. È urto ma è anche io zoppico. E oltre a queste radici greche, ne ha altre sanscrite che lo collegano a coperto, segreto, ma anche a scendere, cadere. Grazie lingua a brandelli del dopo scosse della morte, grazie di dire quello che già sentivo e non aveva nome. Anche la morte è una forma di etimologia. Nominami, dammi la radice.

Chandra Livia Candiani - Il silenzio è cosa viva

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